La monotonia del quotidiano comporta un grande rischio :l’appiattimento della nostra vitalità, per cui ci lasciamo andare agli avvenimenti che ci capitano, in balia degli stessi, formandoci una cultura ” fatalista “.Cultura che si imprime nel nostro profondo e che ci impedisce di vedere chiaro. Tutto diventa complicato e quello che si potrebbe fare in cinque minuti, viene fatto in tre ore, girando e rigirando su se stessi, coltivando pensieri vacui.Sarebbe così semplice invece entrare nella dimensione dello spirito, rendendoci conto di far parte di un Universo, dove si partecipa all’Energia comune per cui non si è più soli e sentiamo che Dio fa parte della nostra vita.Sentiamo di poterci fidare di Lui, consci della Sua potenza e della Sua bontà.E questo con profonda calma e pace.